Il lungomare in emergenza
domenica, 12 febbraio 2012
Email alla redazione di un cittadino indignato dal degrado del lungomare in questo periodo.
Vorrei segnalare il peggioramento delle condizioni del lungomare Mediterraneo. Ai danni causati dalla mareggiata di Dicembre se ne sono aggiunti degli altri, la cui natura potrebbe non essere imputabile (o perlomeno non soltanto)
alle condizioni meteo.
Allego alcune fotografie che ho scattato per documentare lo stato in cui versa attualmente la zona. Oltre a muretti e panchine divelti, si possono notare rifiuti di ogni tipo abbandonati sulla spiaggia, sul camminamento e sul lato opposto
alla strada, soprattutto nei pressi dei cassonetti (anche in zone adibite a posteggio, vedi foto). Si tratta per lo più di rifiuti speciali, per i quali sarebbe utile istituire degli specifici punti di raccolta. La mancanza di illuminazione serale e la presenza di pozze d’acqua dovute ai dislivelli nella banchina completano il quadro desolante.

Io ho una villetta in quella zona che affitto per brevi periodi come casa vacanza, ricevo richieste da tutto il mondo e non solo per il periodo estivo, ma anche per il resto dell’anno. Al momento mi vedo già costretto a rifiutare richieste per il periodo Novembre-Febbraio, ma come farò con le prenotazioni già confermate a partire dalla stagione primaverile in poi? Non è questa l’immagine della Sicilia che voglio offrire ai turisti.
Grazie per il servizio che ci offrite,
cordiali saluti
Alessio
3 commenti a “Il lungomare in emergenza”
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Le immagini si commentano da sole, ma ciò che è raccapricciante è che da tempo il lungomare è un luogo che di turistico ricettivo non ha assolutamente nulla. Un paese che si dichiara turistico e ha un lungomare così bello abbandonato come una discarica di periferia è semplicemente raccapricciante. Un plauso generale.
Non disperare Alessio, l’amministrazione ci penserà sicuramente quando torneranno dagli USA.
Le immagini sono desolanti e purtroppo chi frequenta e ama la zona di Campofelice è costretto a fare i conti con questa triste realtà di abbandono e degrado. Non riesco a capire come sia possibile che l’amministrazione comunale non si preoccupi di curare il bellissimo territorio di Campofelice: Oltre che rilasciare le tante licenze edilizie consentendo l’indiscriminata cementificazione del territorio, dovrebbe provvedere a tutelare le bellezze naturali curando la pulizia delle spiagge e delle strade, invece si assiste, sia in estate che in inverno, al degrado totale e ci si vergogna di fronte agli ospiti o, peggio ancora, ai turisti della situazione in cui versa il territorio. Speriamo che i politici che amministrano il territorio si occupino di tutelarlo e curarlo offrendo ai cittadini che pagano fior fior di tasse dei servizi adeguati. Perché ciò che è realtà altrove da noi è solo un sogno? Mi riferisco anche a semplici cose quali la raccolta quotidiana dei rifiuti (per assurdo in estate in certe zone il sabato e la domenica i rifiuti non vengono raccolti!) e la pulizia quotidiana delle spiagge.