“Da Campofelice a Chicago” La Regione finanzia un viaggio in USA. Delegazione istituzionale visita gli emigranti di New York e Chicago
venerdì, 17 febbraio 2012
Campofelice di Roccella. L’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro con Decreto n.1837 del 14 dicembre 2011 ha finanziato il progetto “Da Campofelice a Chicago…” impegnando la somma di euro 10.000,00 nell’ambito dell’art.24/bis della L.R. n.55/80. In Sicilia due soli Comuni tra quelli che avevano presentato domanda ai sensi dell’avviso pubblico n.3 del 2/8/2011 hanno ricevuto il finanziamento dalla Regione: Campofelice di Roccella e Godrano.
La visita negli USA della delegazione Campofelicese, è stata pianificata con le associazioni delle comunità siciliane presenti in America e prevede una fitta serie d’incontri e convegni. La partenza è prevista per il 9 marzo e già il 10 c’è un incontro con la comunità di Campofelice di Roccella presente a New York, l’11 gran galà annuale della Federazione Siciliana del New Jersey, il 12 incontro con la delegazione Siciliana presso l’Associazione Italiana Culturale di New York.
Il 15 marzo a Chicago incontro con la Delegazione Siciliana presso la “Sicilian American Cultural – Association”, workshop su : “Campofelice di Roccella oggi, tra vocazione al mare e attenzioni alle problematiche ambientali del Parco delle Madonie”, il 16 marzo convegno sul tema oggetto del progetto: “Da Campofelice a Chicago, ( dove il Maestro Paul Ciminello insieme all’Associazione culturale Siciliana e Americana di cui è Presidente da tre anni organizzerà una grandiosa festa per il 15 marzo per onorare la visita del Sindaco Francesco Vasta )custodia e trasmissione dell’identità culturale e storica della Sicilia”. Al convegno saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni locali e dell’associazionismo madonita, gli argomenti trattati saranno, la situazione politico-sociale dell’Italia e della Sicilia prima del 1860 – L’Italia e la Sicilia di oggi e Campofelice di Roccella e le Madonie.
L’Amministrazione Comunale sta preparando una corposa documentazione con video, foto e libri su Campofelice di Roccella, sarà come far rivivere ai Campofelicesi un pezzo della loro storia che non hanno potuto vivere. Lontani dalla loro terra per motivi di lavoro questi cittadini hanno lasciato negli anni ’60 e ’70 una Campofelice che aveva subito una trasformazione da Paese prettamente agricolo a piccola realtà industriale, oggi vedranno un Paese che ha imboccato a fatica e tanti sacrifici un percorso difficile che vede nel turismo e nel mare l’unica risorsa e prospettiva di sviluppo possibile.
A Chicago i rappresentanti delle istituzioni locali incontreranno l’illustre concittadino Paul Ciminello (maestro d’orchestra) che ha cantato e inciso la canzone dialettale “Campufilici”.
Gaetano Messina
4 commenti a ““Da Campofelice a Chicago” La Regione finanzia un viaggio in USA. Delegazione istituzionale visita gli emigranti di New York e Chicago”
Puoi lasciare un commento, sottoscrivere il feed RSS o inviare un trackback.
















Un’altro spreco di denaro pubblico.
C’era proprio bisogno in questo momento di andare negli USA a spese del contribuente?
A fare cosa?
…e invece no. Non riesci a veder oltre il tuo naso?? Pensi che lo scopo di questo viaggio è passare 2-3 giorni divertendosi sprecando solo i soldi di coloro che pagano la tasse? Non capisci che si vuol far coscere Campofelice ai nostri emigranti non solo per per quello che fu, per i ricordi passati ma per come è adesso. Per quello che offre ai nostri amati emigranti che vengono a trascorrere qualche settimana nel paese natale durante l’estate. Magari vanno in albergo, noleggiano un auto, vanno al mare. Ombrellone, sedia a sdraio, bibita fresca, un’arancina per i bimbi. Pranzo turistico per Papà, mamma, e i bimbi. La sera tutti in pizzeria e poi magari all’arena o al bar e così fino alla festa di Santa Rosalia, dove le strade del paese sono piene di bancarelle e la gente compra e spende ed è felice! Magari chissà qualcuno è talemte attacato a questo luogo o si innamora che auqista un appezzamento di terreno, il prossimo anno magari ci ritorna, con amici, parenti, consorte, figli e nipoti e costruisce una piccola casetta e paga probabilmente anche le tasse, dato che all’estero si è abituati a farlo! Adesso moltiplica il tutto per ca. 30-40mila persone e vedrai che alla fine il comune di Campofelice oltre alla felicità dei suoi cittadini all’estero o di quelli residenti, dei turisti e di qualche esercente ha riempito le proprie tasche di qualche euro che supera alla lunga la bella somma di 10mila euro. Questa è politica ed economia. La lezione è terminata! Salvo dalla Svizzera
ahahhaha bella lezione……mi sa che se tu a non vedere oltre il tuo naso……girati intorno, gente in difficoltà economiche serie ma come potete difendere l’indifendibile….è ora che questa amministrazione vada a casa…..e posso assicurarti che credevo in questa amministrazione…..Luca dalla paupasia che consiglia a Salvo di tornarsene in svizzera che si vive sicuramente meglio.
Caro Luca, le difficoltà economiche della gente non sono state certo causate da questa amministrazione comunale ma dal comportamento e dalla mentalità di quasi tutti i cittadini (partendo dal presidente e finendo con l’ultimo della fila) negli ultimi 50 anni se ti riferisci alla crisi economica italiana attuale. E poi hai forse un’alternativa valida a quella che governa al momento? Non mi sembra che negli ultimi 30 anni quelle che la hanno preceduta siano state migliori o abbiano fatto di più. Ognuno raccoglie quel che semina, dice un proverbio. Ricordati che il denaro, o una gran parte di esso, degli altri è stato, viene e sarà sempre speso o sperperato. Il punto è come. Io penso che questo viaggio in america potrebbe avere un ritorno economico, e non piccolo. Poi posso pure sbagliarmi. Infine in Svizzera non ci devo tornare perchè ci vivo ma Campofelice mi piace e ogni tanto ci ritorno e durante le vacanze estive qualche mio soldo rimane in tasca agli esercenti campofelicesi. E come me faranno tutti gli altri emigrati o turisti che trascorrono l’estate a Campofelice. Scusa se poi non vivi bene a Campofelice nessuno ti obbliga di restare. La lezione di educazione civica è terminata.